Mi piace sfatare luoghi comuni, quelli che portano le persone a scartare un luogo perché considerato troppo caro e irraggiungibile. In questo post voglio parlarvi delle Seychelles. Isole dai panorami unici, caratterizzati da acqua cristallina e imponenti rocce che spuntano insolite su spiagge di sabbia finissima. Un viaggio che se organizzato con il giusto anticipo può invece essere fattibile per molti. Noi ci siamo stati lo scorso anno a fine aprile, uno dei periodi migliori e quindi potrebbe essere una meta da tenere in considerazione se siete alla ricerca di una destinazione per le prossime vacanze.

Le tre isole principali che compongono questo arcipelago sono Mahé,  l’isola più grande, dove si trova anche la capitale Victoria, Praslin e La Digue. Abbiamo deciso di visitarle tutte e tre e sono convinta che la scelta per noi è stata quella giusta. Vi raccontiamo qualcosa in più su ognuna per aiutarvi nella scelta.

Eccoci nel paradiso delle spiagge!

Mahé

Prima di partire ero un po’ scettica su questa isola. Inserirla o meno nel nostro itinerario? In tanti ne parlavano male, altri bene. Alla fine abbiamo deciso di dedicarle tre giorni e siamo stati soddisfatti della nostra scelta. Mahé è infatti la porta di accesso alle Seychelles, con il caratteristico paesino di Victoria, che merita sicuramente una visita di mezza giornata. Colori, profumi e allegria sono gli elementi che la caratterizzano.

Orologio di Victoria

Il primo simbolo che segnala l'inizio del centro città è il caratteristico orologio sull’incrocio delle due strade principali. È la riproduzione in scala ridotta della torre dell'orologio del Vauxhall Bridge di Londra, segno evidente del passato di questa isola come colonia britannica. Un passato non troppo lontano, visto che hanno ottenuto l'indipendenza solamente nel 1976.

Il centro di Victoria è semplice da girare a piedi e vale la pena iniziare con una tappa al mercato dove viene venduto pesce, frutta e verdura e una buona selezione di spezie. Noi abbiamo comprato della profumatissima cannella locale, venduta sia in polvere che nel formato classico. Il proprietario della nostra guesthouse sull'isola ci ha mostrato la pianta della cannella presente nel suo giardino. La cannella viene molto utilizzata per le sue proprietà benefiche anche nella preparazione dei piatti tradizionali di pesce. Qui trovate anche un'ottima noce moscata sempre made in Seychelles. Al piano superiore, troverete anche un piccolo bar dove fermarvi per una breve sosta.

A pochi passi di distanza si trova il tempio hindu di Sri Navasakthi Vinyagar, molto particolare l’esterno a forma di piramide, ma anche l’interno vale una visita. Consigliamo poi di proseguire nella passeggiata per il centro, anche solo per ammirare la stupenda casa dei Cappuccini (Domus).

Per quanto riguarda le spiagge, noi abbiamo lasciato un pezzettino del nostro cuore a Petite Anse. La spiaggia si trova all'interno della struttura del Four Season, ma per fortuna le spiagge alle Seychelles sono sempre pubbliche. È quindi sufficiente che vi registrate all'ingresso per poter entrare e godervi questa spiaggia meravigliosa. Le altre spiagge degne di nota per noi sono state Anse Intendance e Anse Royale.

Se apprezzate il rum, vi consiglio una visita alla distilleria Takamaka, la principale dell'isola. Oltre alle interessanti spiegazioni sul processo di produzione del rum, potrete partecipare anche ad una degustazione dei loro prodotti.

La Digue

La più estrema delle tre isole è quella dove lo sviluppo è stato trattenuto per non deturpare la sua bellezza naturale. L’isola si gira tranquillamente in bicicletta e solo poche strade sono asfaltate. Le spiagge sono davvero una più bella dell’altra e meritano tutte di essere visitate. L'atmosfera è rilassata ed è il luogo ideale per ricaricare le pile. Per mangiare vi consiglio di affidarvi ai takeaway, come Gala Takeaway, che a prezzi assolutamente competitivi vi propongono ottimi piatti locali ben cucinati. Oltre ai piatti proposti ogni giorno, vi consiglio di prenotare il pesce intero grigliato. Non aspettatevi vita notturna, dopo cena tutti rientrano verso il proprio alloggio e le strade non sono molto illuminate.

La bellezza naturale di La Digue

Preparatevi quindi ad una vera e propria immersione nella natura e alla vita da spiaggia. Questi i nostri consigli:

  • Anse Coco: si raggiunge con una breve passeggiata di 15 min da Petite Anse. In assoluto per noi è stata la più bella di tutta l’isola. Si prosegue verso il fondo della spiaggia dove sicuramente troverete un posticino tutto per voi dove fermarvi. La spiaggia non è mai troppo affollata e verso l'estremità si trovano una serie di piscine naturali protette. Fate attenzione alle maree, nel pomeriggio l'acqua sale e la spiaggia si riduce sensibilmente
  • Anse Source d’Argent: è senza dubbio la spiaggia più famosa e fotografata dell’isola. Sabbia bianca e finissima, imponenti rocce scolpite dalla natura. Un set perfetto per scatti indimenticabili. Soffre molto dell’effetto dell'alta marea e vi consiglio di venirci in mattinata sul presto, anche per evitare la ressa di turisti che di fatto deturpa un po’ la sua bellezza. Non limitatevi all'inizio ma passeggiate lungo tutta la spiaggia, alla ricerca del vostro punto perfetto. Alla spiaggia si accede attraverso il parco dell’Union Estate, per il quale è necessario pagare un biglietto di ingresso. Al suo interno troverete alcuni venditori di prodotti artigianali (i negozi chiudono presto) e un recinto con le caratteristiche tartarughe giganti
  • Anse Marron: se siete interessati a questa spiaggia, affidatevi ad uno dei ragazzi locali che organizza la visita. Noi incuranti del pericolo, ci siamo organizzati da soli, ma vi sconsiglio di seguire il nostro esempio. Nonostante il prezzo sia elevato e il percorso possa sembrare banale, è molto facile perdersi e svariati passaggi sono molto difficili e pericolosi. Le due piccole spiagge a cui arriverete sono davvero speciali e passati i tour organizzati, abbiamo apprezzato tutta questa bellezza in solitaria. La sua difficoltà nell'essere raggiunta la rende ancora una bellezza selvaggia

Praslin

Praslin è in un certo qual senso la via di mezzo rispetto alla due isole precedenti. Sviluppata ma senza esagerare. Ci si muove sempre in auto a noleggio, per poter visitare le diverse spiagge e le attrazioni che la caratterizzano. Su questa isola cresce la tipica palma coco de mer, una specie rara che cresce solo alle Seychelles. Per apprezzarla nel suo ambiente naturale potete organizza una visita guidata alla Vallèe de Mai,  oppure optare per il Fond Ferdinad, riserva naturale meno famosa ma altrettanto bella. Scegliendo per quest'ultima avrete anche la possibilità di apprezzare l'isola da un punto panoramico suggestivo.

L'isola offre anche diverse opzioni per gite ed escursioni. Noi abbiamo partecipato a quella sull'isola di Curieuse con Ziblo Boat, un tour operator gestito da una simpatica ragazza italiana. Questa isola, a pochi km di distanza da Praslin ospita un centro di riproduzione delle tartarughe giganti, che qui possono girare libere. Da qui con una breve passeggiata abbiamo raggiunto Anse Josè, dove abbiamo visitato la casa del dottore in stile coloniale, abbiamo pranzato con un'ottima grigliata e ci siamo rilassati in spiaggia. La gita si è conclusa con un fantastico snorkeling intorno all'isolotto di Saint Pierre.

Queste le spiagge per noi imperdibili:

  • Anse Georgette: spiaggia del Constance Lemuria Resort, vi consiglio di prenotare con anticipo da casa per avere l'ingresso assicurato. Una volta entrati la passeggiata fino alla spiaggia non è breve, ma arrivati a destinazione capirete che ne valeva la pena. Acqua super cristallina e scenario indimenticabile
  • Anse Lazio: considerata da molti la più bella dell'isola per la sua acqua turchese e la sabbia bianchissima. Più grande della prima, nonostante sia molto frequentata riuscirete a trovare un posticino tutto per voi

Prima di partire

  • I periodi migliori per visitare le Seychelles sono sicuramente Aprile-Maggio e Ottobre-Novembre, in modo da evitare le piogge intense del periodo Dicembre-Febbraio e i venti intensi di Luglio-Agosto. Noi ad Aprile abbiamo avuto solo alcuni sporadici acquazzoni di durata limitata
Panorami imperdibili
  • Per il volo internazionale prenotate con largo anticipo. Noi abbiamo speso circa 470€, volo Emirates con scalo breve a Dubai
  • Per gli spostamenti tra le isole, considerando che non sopporto molto la barca e il mare tra Mahè e Praslin è spesso molto mosso, abbiamo deciso di spostarci in aereo (costo del biglietto simile al traghetto) e di limitare il tragitto in barca solo alla tratta più breve Praslin – La Digue
  • Per gli spostamenti sulle isole, considerando il tempo limitato a nostra disposizione, abbiamo optato per l’auto sia a Mahé che a Praslin. Sulla prima, se avete più tempo, potete anche pensare di utilizzare i mezzi pubblici. A La Digue invece non si possono utilizzare mezzi a motore, quindi ci si sposta con le biciclette che vengono facilmente noleggiate in zona porto
  • Non aspettatevi grande vita notturna e tenete conto che si cena presto, soprattutto a La Digue. Se arrivate tardi ai takeaway, rischiate di non trovare più nulla da mangiare
  • Seychelles non vuol dire unicamente super resort di lusso: noi abbiamo optato per soluzioni semplici ma funzionali, come guesthouse a gestione famigliare e appartamenti. Nello specifico:
    • Mahé: Airbnb Anse Aux Pins – Villa Kayola. Questa struttura ci è rimasta nel cuore. È in collina ed è quindi necessaria un auto per raggiungerla, ma che vista! La casa è gestita con amore e cura dal suo proprietario, che prepara su prenotazione cene spettacolari a base di pesce locale, cucinato con maestria. Inoltre è una persona molto simpatica e ci ha intrattenuto con piacevoli chiacchierate sul suo paese e la sua cultura. Assolutamente consigliato!
    • La Digue: Marie-France Beach Front Apartments. Struttura essenziale, ma con una vista spettacolare sul mare e un piacevole e spazioso balcone dove abbiamo gustato ottime cene acquistate nei takeaway locali. E’ presente anche una cucina dotata di tutto il necessario.
    • Praslin: Exotic Guest House (Cote d'Or). Anche in questo caso, splendido appartamento dotato di tutto il necessario, qui siamo anche riusciti a cucinare in quanto sull’isola è possibile trovare supermarket abbastanza forniti. Meravigliosa la vista dalla veranda, considerando la posizione in collina e il gentile proprietario, che ci ha anche procurato un’auto a noleggio
La vista dal nostro appartamento a Praslin
  • Nel complesso, come vi accennavo una vacanza non poi così inaccessibile. Per 11 gg di soggiorno, trasporti, assicurazione sanitaria e pasti, abbiamo speso circa 1.700€ a testa. Vi abbiamo convinto, siete pronti a partire?
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