Il viaggio attraverso la West Coast rappresenta un sogno per molti. Un viaggio impegnativo, sia in termini organizzativi che dal punto di vista economico. Noi da tempo sognavamo di intraprendere questo viaggio insieme ad una coppia di amici e questo agosto siamo riusciti ad organizzarlo. I nostri compagni di viaggio sono stati Alessia e Dimitri, che condividono con noi la passione per i viaggi e la fotografia.

Il nostro gruppo al completo
Il nostro gruppo al completo

Vi consiglio di prendere in considerazione la possibilità di organizzare un viaggio di gruppo con amici: per noi si è rivelata un’ottima scelta sotto tanti aspetti. Gli spostamenti per raggiungere le diverse tappe del tour sono molto lunghi e spesso percorrendo strade nel mezzo del nulla. Potersi dare il cambio alla guida e tenersi al tempo stesso compagnia in auto è sicuramente uno dei plus. In secondo luogo, si tratta di una vacanza abbastanza costosa e viaggiare in gruppo permette di risparmiare sul costo del mezzo di trasporto e sulle strutture. Molto spesso infatti, una camera con due letti matrimoniali ha un costo di poco superiore ad una camera per due persone. Inoltre, tutti gli appartamenti prevedono sempre almeno due camere da letto. Logicamente è necessario che il gruppo sia affiatato, altrimenti potrebbe essere difficile organizzare le attività durante il viaggio. Noi ci conosciamo da tempo e questa non era la prima esperienza di viaggio insieme (siamo già stati in Cambogia e Indonesia). Avevamo quindi le tutte carte in regola per un intenso viaggio insieme nella West Coast USA.

Monument Valley
Monument Valley

Questa vacanza merita sicuramente di essere nominata tra quelle indimenticabili: si riescono a visitare luoghi stupendi e assolutamente fuori dall’ordinario. Potremmo definirlo una sorta di viaggio composto da tanti viaggi insieme. Ci siamo spostati in diversi stati, nello specifico 5 (California, Utah, Nevada, Arizona e Colorado) che hanno ambientazioni, vegetazione e clima in alcuni casi molto differenti. Il tutto rimanendo sempre all’interno degli Stati Uniti. Ogni giorno si sono stampati nella mia mente immagini a colori intensi, passeggiate emozionanti, panorami e cieli stellati.

Marco durante uno dei trail nel Bryce National Park
Marco durante uno dei trail nel Bryce National Park

Dato che Marco e Dimitri sono entrambi appassionati di fotografia, non sono mancate un paio di uscite in notturna per vedere la via lattea. E ci siamo riusciti ad Arches e nella Death Valley (qualche dettaglio in più nei prossimi post).

Una vacanza dove non si dorme mai, ma che ripaga assolutamente tutte le ore di sonno perse e la strada percorsa a piedi zaino in spalla.

Alba sulla Monument Valley
L'alba sulla Monument Valley

Itinerario

Il nostro programma di viaggio si è articolato nel corso di 21 giorni, percorrendo 4.000 miglia circa, con partenza da Los Angeles e ritorno da San Francisco.

Strade infinite che si perdono nel orizzonte
Strade infinite che si perdono nell'orizzonte

Questo è stato il nostro itinerario:

GIORNO 1-3:Los Angeles
GIORNO 4:Las Vegas
GIORNO 5-6:Bryce Canyon National Park
GIORNO 7-8:Arches National Park
GIORNO 9:Mesa Verde National Park, Monument Valley
GIORNO 10:Grand Canyon
GIORNO 11:Horseshoe Bend, Antelope Canyon
GIORNO 12:Zion National Park
GIORNO 13:Death Valley
GIORNO 14-15:Sequoia National Park
GIORNO 16-17:Yosemite National Park
GIORNO 18-21:San Francisco e Silicon Valley


Nei prossimi post, vi parlerò più in dettaglio delle nostre tappe, per fornirvi maggiori informazioni su come ci siamo organizzati. Ecco i prossimi approfondimenti:

Golden Gate, San Francisco
Golden Gate, San Francisco

Prima di partire

Cosa conviene tenere a mente prima di organizzare il viaggio? Ho pensato di convidere con voi la nostra esperienza:

  • Questo tour attraversa ben 5 stati diversi: tenete presente che in alcuni spostamenti cambierete fuso orario, quindi programmatevi tenendo in considerazione anche questo aspetto
  • Per quanto riguarda l’itinerario, siamo arrivati e ripartiti da due aeroporti diversi. Questo ci ha permesso di evitare la strada per tornare al punto di partenza. La scelta di atterrare a Los Angeles e ripartire da San Francisco è stata solo in funzione del fatto che questa combinazione costava meno dell’altra
  • Se avete in programma di visitare almeno 3 parchi, vi consiglio vivamente di acquistare il National Pass (80$). La tessera da diritto all’ingresso nel parco per un anno.
    Sequoia National Park
    Sequoia National Park
    Sul retro è necessario inserire la firma di una delle persone del gruppo, che dovrà essere presente all’ingresso del parco e sarà (quasi sempre) poi tenuta anche a mostrare un documento di identità. Un consiglio: lo spazio sul retro è per due firme. Di fatto, se avete amici o parenti che si recheranno negli USA entro l’anno, potrete passare a loro la tessera da firmare nello spazio ancora libero
  • Arrivati nei parchi, vi consigliamo sempre di recarvi subito al Visitor Center, dove è possibile chiedere consigli ai ranger sui trail da fare in base al vostro tempo ed ai vostri gusti. Inoltre, vi possono informare se ci sono percorsi chiusi e/o sconsigliati in quella stagione. Per poter apprezzare un parco, vi consiglio di “viverlo”. In molti casi, è possibile visitarlo semplicemente attraversandolo in macchina e fermandovi ai punti panoramici. Tuttavia, in questo modo vi perderete il meglio. I trail sono classificati in base al grado di difficoltà e quindi sarà facile trovare cosa fa al caso vostro. È solo abbandonando la strada percorribile in auto e entrando nel vivo del parco, lungo i trail, che potrete apprezzare al meglio la loro bellezza
  • Assolutamente da prenotare con largo anticipo (minimo 3 mesi prima) se sono nel vostro itinerario: l’ingresso ad Alcatraz e la visita all’Antelope Canyon
  • State molto attenti a dove parcheggiate, se la struttura non dispone di parcheggio interno. Vi assicuro che capire dove è possibile parcheggiare non è semplice (tenete conto del colore del bordo del marciapiede, dove è rosso è divieto) e volte non è nemmeno chiaro in quali giorni della settimana. Noi, abbiamo preso infatti una multa il secondo giorno (50$)
  • Per quanto riguarda l’auto, noi essendo in 4 (con relativi bagagli) abbiamo optato per un monovolume da 7 posti (un Dodge Grand Caravan). È stato comodissimo negli spostamenti e abbiamo potuto sfruttare il bagagliaio per le valige e la fila extra per cibo e rifornimenti vari. Per contrastare il caldo e mantenere fredde le bevande, per pochi dollari potete acquistare nei supermercati i classici contenitori in polistirolo che contribuiscono a mantenere freschi i prodotti. Negli spostamenti non abbiamo avuto mai problemi, nemmeno per il tour nella Monument Valley (accesso con camper o auto sportive non consentito). Tenete presente che in alcuni stati (nel nostro itinerario in Arizona) è necessario avere la patente internazionale. Si tratta di un documento che viene emesso dalla motorizzazione (costo circa 80€, validità un anno) che contiene la traduzione in svariate lingue della vostra patente. L’emissione richiede circa un mese. Nessuno ci ha mai fermato e quindi nessuno ci ha mai chiesto di mostrarla, ma così richiede la legge.
  • La maggior parte dei supermercati ha una tessera che permette di avere sconti a volte significativi sui vostri acquisti. Ricordatevi di richiederla subito in cassa. A differenza dell’Italia, qui non è richiesta la compilazione di moduli, quindi a costo zero avrete la possibilità di risparmiare. Noi abbiamo spesso usufruito di appartamenti con cucina in quanto i ristoranti sono abbastanza cari e la mancia è obbligatoria (minimo 15%, a volte vengono già stampate le proposte alternative sullo scontrino fino ad arrivare al 20%). I supermercati sono sempre super forniti e i prezzi in media con quelli italiani, quindi è fattibile organizzare cene a basso costo, sane e di qualità
  • È fondamentale, soprattutto quando si viaggia negli USA, avere una buona assicurazione medica. Qui è necessaria per poter accedere a qualsiasi centro medico, in caso di necessità
  • È una vacanza cara, come vi accennavo all’inizio. Tuttavia, seguendo i consigli che vi abbiamo indicato, noi abbiamo speso circa 3.300€ a testa tutto incluso (voli, auto, soggiorni, pasti e souvenir)
Grand Canyon South Rim
Grand Canyon South Rim