La scorsa estate siamo tornati a Milos a distanza di 10 anni: mi fa un effetto strano pensare a quanto tempo sia passato! Il ricordo che serbavo era di un’isola dalle belle spiagge, una diversa dall’altra, a volte insolite e uniche nel loro genere.

Un’isola che ci aveva colpito e che per questo motivo abbiamo voluto inserire nuovamente nel nostro tour. Milos non è solo spiagge: ha dei paesini uno più bello dell’altro che meritano una visita di giorno e una tranquilla passeggiata serale. Un’isola da scoprire e gustare con calma.

Punti di interesse

Plaka è sicuramente una delle località più caratteristiche di Milos. Di fatto rappresenta il centro storico, con le strette vie, i ristoranti e i suoi negozietti.

Vi consigliamo di passare per il centro per raggiungere la chiesa di Panagia Korfiatissa e i mosaici in bianco e nero che decorano il pavimento della piazza. Da qui, potrete anche apprezzare una bella vista panoramica sull'isola. Se proseguite su una piccola via che parte dalla piazza, potrete poi raggiungere la chiesa cattolica della Vergine del Rosario. Nel piccolo giardino antistante, troverete alcuni eleganti capitelli in stile classico.

Da qui è possibile raggiungere con una bella passeggiata il Kastro e la chiesa di Panagia Skinotisia. Da quassù il panorama a 360 gradi sull’isola vi lascerà senza parole, ne siamo certi. Noi ci siamo stati in prima mattinata, quando la città è ancora addormentata e abbiamo apprezzato il Kastro senza alcun turista.

Di ritorno dalla passeggiata, vi consigliamo di fermarvi per uno spuntino dolce alla pasticceri Paleos. Non sono particolarmente simpatici, ma la loro torta all'anguria è davvero particolare e merita assolutamente di essere provata!

Mentre tornate al posteggio, merita una tappa anche la piazza dal museo archeologico, con la sua scacchiera maxi e le sedie colorate: davvero pittoresca.

A poca distanza, troverete Tripiti, che di fatto ne rappresenta la naturale continuazione, meno mondana e più rilassata. Con i suoi mulini e la bellissima chiesa Agios Nikolaos (consiglio la visita dell’interno) può essere una ottima scelta per cenare e fare due passi alla sera.

Sempre in questa zona, ma scendendo verso il mare si trova Klima, un piccolo borgo di pescatori caratterizzato da diversi syrmata dalle porte colorate, ora riconvertiti principalmente a negozi o a strutture di soggiorno. La folla di turisti si accalca verso l’ora del tramonto, quando il cielo inizia a colorarsi di rosa e arancione, lo spettacolo è assicurato!

Noi ci siamo fermati un po' di più, quando il sole incomincia a scomparire all'orizzonte e il piccolo borgo torna alla sua tranquillità, così da poterne apprezzare a pieno tutta la bellezza.

A pochi km di distanza, ma dal lato opposto dell’isola, si trova invece il piccolo borgo di Mandrakia. Anche questo merita una visita per il bel porticciolo, sempre abbellito dalle colorate porte dei syrmata.

I colorati syrmata di Mandrakia

Merita una breve sosta durate il vostro tour per l'isola anche la chiesetta di Zefiria, situata nell'entroterra occidentale di Milos.

Infine, tra gli altri centri meritevoli di nota ci sono Adamas, il porto principale, con la sua passeggiata lungo mare e l’elegante Pollonia, città interamente costruita per soddisfare la clientela più esigente. Buona scelta per una cena a base di pesce in uno dei diversi ristoranti sulla spiaggia, ma niente di più.

Spiagge

L’isola è divisa in due zone: la parte a nord, solitamente sottoposta al Meltemi e quella a sud, più protetta. Tenete inoltre presente che buona parte dell’isola a occidente non è visitabile.

Partendo dal sud, la nostra preferita è sicuramente Firiplaka, per le belle scogliere bianche, screziate di rosso, l’acqua cristallina e la possibilità di optare per la parte organizzata (20€ set 2 lettini e ombrellone) o quella libera. È inoltre possibile noleggiare kayak e altre attrezzatura.

A poca distanza la piccola Tsigrado merita l’avventura per raggiungerla: ci sono da scendere due scale in legno ed è necessario utilizzare anche delle corde per maggiore sicurezza. Tenete presente che la spiaggia si riempie velocemente e al mattino è in piena ombra, ma merita la levataccia per apprezzarne la bellezza in solitaria.

A poca distanza, c’è la spiaggia di Provatas, con due taverne con vista sul mare. Spostandoci più a est troviamo la bella Ormos, e la più movimentata Paliochori, molto più stretta, quasi completamente attrezzata con musica e locali.

A nord la più famosa è sicuramente Sarakiniko con il suo aspetto quasi lunare, con rocce bianche levigate dal vento. Di giorno si affolla molto e forse perde un po' del suo fascino, per questo ci siamo stati al mattino presto quando le rocce brillavano di un bianco cangiante e i turisti erano davvero pochi.

Ci siamo ritornati poi verso sera, ma c'erano comunque molte persone, tante come noi erano venute proprio per vedere queste particolari rocce illuminate dalla luce calda del sole che tramonta.

Firipotamos è carina, con la sua chiesetta e i syrmata, ma ad agosto al pomeriggio è impraticabile.

Infine Papafragas, con le sue due calette. Merita una menzione anche la spiaggia Alogomandra, nei pressi del nostro hotel: pur non essendo menzionata ha una bella caletta e una grotta con una sorta di piscina naturale!

Prima di partire

  • Come si raggiunge? Si raggiunge in traghetto da diverse isole, noi ci siamo arrivati da Kimolos con un traghetto lento (Zante ferries) in circa 1h. In alterativa, se il mare lo consente, c’è una barca veloce che collega Kimolos con Apollonia (Milos) in circa 20min

  • Quanti giorni servono? Noi gli abbiamo dedicato cinque giornate, perfette per una seconda visita. Se è il vostro primo viaggio, potreste dedicarle anche qualche giorno in più: Milos ha quasi 80 spiagge, di certo non avrete modo di annoiarvi!

  • Come mi muovo sull'isola? Per spostarvi vi consigliamo senza dubbi l’auto. Le distanze non sono brevi se volete esplorare l’isola e ogni centro dispone di ampi posteggi gratuiti

  • Dove soggiornare? Noi abbiamo scelto una struttura a metà strada tra Pollonia e Plaka, direttamente affacciato su una spiaggia, il Galini Hotel & Restaurant. Una soluzione modesta, ma con una vista strepitosa al tramoto e una buona scelta per essere fuori dalla confusione, ma comodi per gli spostamenti

  • Dove mangiare? Noi abbiamo avuto modo di provare diversi ristoranti:
    • in centro a Plaka abbiamo provato Mavros Xorios, propone una cucina greca rivisitata che valorizza i prodotti locali
    • o in alternativa, per rimanere sul tradizionale, Archontoula, proprio nel centro di Plaka
    • a Pollonia per una gustosa cena a base di pesce non perdetevi Enalion
    • se volete cenare in una classica taverna greca, vi consigliamo a Tripiti Methismeni Politeia, in un bel giardino propone cucina tradizionale (molto buoni i piatti di carne)
    • o in alternativa Ergina, troverete spesso la coda ma scorre veloce. Anche qui cosigliati i piatti della tradizione